Sulla rivista

Presentazione

Incontri. Rivista europea di studi italiani è una rivista internazionale, sottoposta a valutazione double blind, dedicata allo studio della cultura italiana dalle origini alla contemporaneità. Dalla sua fondazione nel 1985 pubblica ricerche originali in un’ampia gamma di discipline, tra cui storia, letteratura, linguistica, filosofia, storia dell’arte, musica, cinema e teatro. Incontri promuove contributi interdisciplinari capaci di oltrepassare i confini tradizionali delle discipline umanistiche. Accoglie inoltre studi che collocano l’Italia in contesti transnazionali, con l’intento di alimentare un dibattito critico sulla natura interconnessa e in continua trasformazione della cultura italiana nello scenario europeo e globale.

Pubblicata in modalità Open Access, Incontri è la rivista ufficiale del Werkgroep Italië Studies (WIS), una rete accademica attiva nelle comunità universitarie dei Paesi Bassi e delle Fiandre. Il comitato editoriale e quello scientifico riuniscono studiosi provenienti sia dal contesto locale sia da quello internazionale, così da garantire un processo di valutazione rigoroso e un controllo editoriale accurato.

La rivista accoglie contributi in italiano, inglese e olandese, in coerenza con una politica linguistica inclusiva e con l’impegno a promuovere uno scambio scientifico transnazionale. Pur mantenendo un legame con la comunità del WIS, la rivista ha un’esplicita vocazione internazionale e sostiene una comunità di ricerca dinamica e plurale.

Incontri esce con cadenza semestrale e pubblica due fascicoli all’anno per un totale di circa 200–300 pagine. Ogni numero comprende saggi scientifici, sezioni tematiche, recensioni e notizie di ricerca. La rivista è pubblicata in collaborazione con il WIS e con Openjournals. Sono inoltre benvenute proposte per fascicoli monografici curati da ospiti. I proponenti sono invitati a contattare la redazione all’indirizzo incontri.segreteria@gmail.com.

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Procedure di verifica della qualità dei contributi

Incontri garantisce un processo editoriale trasparente e rigoroso, fondato sul sistema di valutazione double blind. Al momento della ricezione, ogni contributo è sottoposto a una prima verifica da parte del comitato editoriale, di norma entro una o due settimane, per stabilirne l’idoneità alla revisione. In questa fase il comitato può decidere di accettare, respingere oppure richiedere modifiche preliminari alla valutazione esterna.

I contributi ritenuti adatti al referaggio vengono anonimizzati e valutati indipendentemente da due esperti. La procedura double blind richiede solitamente da quattro a sei settimane. In caso di forte discrepanza tra i pareri, il comitato può richiedere una terza valutazione. Ai revisori è chiesto di fornire una raccomandazione esplicita (accettazione, revisione o rifiuto) insieme a un commento puntuale e formativo, anche quando l’articolo non è ritenuto idoneo alla pubblicazione.

Ogni contributo è valutato secondo i criteri seguenti:

  1. Originalità e struttura dell’argomentazione: (a) chiarezza dell’impianto; (b) coerenza logica; (c) adeguatezza dell’estensione; (d) efficacia della dimostrazione; (e) impiego di prove adeguate.
  2. Rapporto con la ricerca esistente: (a) completezza, accuratezza e aggiornamento della bibliografia; (b) rappresentazione corretta degli studi pertinenti.
  3. Accessibilità: (a) adeguatezza del registro accademico; (b) potenziale leggibilità per un pubblico più ampio.
  4. Ulteriori osservazioni.

I caporedattori raccolgono i pareri e comunicano all’autore la decisione insieme ai commenti dei revisori. Il comitato editoriale formula la decisione finale. Quando sono richieste modifiche, la pubblicazione è subordinata a una versione rivista giudicata soddisfacente e, se necessario, a una nuova valutazione.

Il comitato editoriale si riserva il diritto di respingere un contributo in qualsiasi momento del processo, anche dopo un’accettazione preliminare, soprattutto quando emergano violazioni delle buone pratiche di ricerca, della deontologia o dell’integrità accademica.

La procedura double blind si applica ai saggi di ricerca originali. Altre tipologie di contributo, come interventi, recensioni, note, traduzioni e interviste, sono valutate direttamente dal comitato editoriale senza anonimizzazione.

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Caratteri delle rubriche

Articoli

Checked Accetta proposte CheckedIndicizzato Checked Peer Reviewed

Recensioni

Checked Accetta proposte Checked Indicizzato  

Traduzioni

Checked Accetta proposte Checked Indicizzato  

Segnalazioni

CheckedAccetta proposte Checked Indicizzato  

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Accesso aperto

Incontri pubblica ad accesso aperto i suoi contenuti, per assicurare la più ampia diffusione e circolazione possibile al sapere vagliato dalla comunità scientifica.

Incontri non prevede costi per la sottomissione e/o la peer review degli articoli (APC). Non ha interessi commerciali, pertanto i processi e le decisioni editoriali sono indipendenti da qualsiasi considerazione di tipo commerciale.

Tutto il materiale pubblicato è distribuito con licenza  “Creative Commons - Attribuzione” (CC 4.0 BY NC ND).

CC-BY-NC-ND

Con la licenza  CC-BY-NC-ND, gli autori mantengono il copyright sui loro contributi, garantendo tuttavia a chiunque la possibilità di scaricare, riusare, ristampare e distribuire i materiali pubblicati, alle seguenti condizioni:

  1. Attribuzione: Devi riconoscere una menzione di paternità adeguata, fornire un link alla licenza e indicare se sono state effettuate delle modifiche. Puoi fare ciò in qualsiasi maniera ragionevole possibile, ma non con modalità tali da suggerire che il licenziante avalli te o il tuo utilizzo del materiale.
  2. Non Commerciale: Non puoi utilizzare il materiale per scopi commerciali.
  3. Non opere derivate: Se remixi, trasformi il materiale o ti basi su di esso, non puoi distribuire il materiale così modificato.

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Codice etico delle pubblicazioni

Tutti gli articoli pubblicati da Incontri sono sottoposti a peer-review secondo le modalità indicate nel Codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE: Best Practice Guidelines for Journal Editors.

green tick

Autori, redattori e referees sono tenuti a conoscere e a condividere i seguenti principi.

Doveri

Doveri dei redattori

Decisione sulla pubblicazione

Il Direttore responsabile e la Giunta di Direzione di Incontri sono responsabili della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti. La redazione può consultarsi con i referees per assumere decisioni informate.

Il Direttore responsabile e la Giunta di Direzione lavorano su base volontaria. Nulla può interferire con la loro libertà di scelta e le loro attività, nei limiti in cui risultino coerenti con la missione accademica della rivista.

Il Direttore responsabile e la Giunta di Direzione si impegnano a non influenzare il ranking della rivista aumentandone artificialmente le metriche. In particolare, si garantisce che la revisione degli articoli proposti si basi su criteri puramente accademici e che gli autori non siano indotti a citare pubblicazioni specifiche per ragioni non scientifiche.

Correttezza

Il Direttore responsabile, la Giunta di Direzione e gli altri componenti dello staff editoriale valutano gli articoli proposti per la pubblicazione esclusivamente sulla base dei loro contenuti, senza discriminare in alcun modo gli autori per genere, orientamento sessuale, religione, razza, etnia, cittadinanza o orientamento politico.

Riservatezza

Il Direttore responsabile, la Giunta di Direzione e gli altri componenti lo staff della rivista si impegnano a non rivelare informazioni relative agli articoli proposti, se non all’autore, ai referees e all’editore.

Conflitto di interessi e divulgazione

Il Direttore responsabile, la Giunta di Direzione e gli altri componenti lo staff della rivista si impegnano a non usare in proprie pubblicazioni dati e informazioni presenti in un articolo proposto per la pubblicazione senza il consenso scritto dell’autore.

 


Doveri dei referees

Contributo alle decisioni della redazione

La peer-review è una procedura che aiuta i direttori e redattori ad assumere decisioni informate riguardo agli articoli proposti e consente agli autori di migliorare i propri contributi.

Rispetto dei tempi

Il referee che ritenga di non essere competente per quanto riguarda i temi affrontati nell’articolo o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi previsti è tenuto a comunicarlo tempestivamente ai coordinatori di Incontri.

Riservatezza

Ogni testo è assegnato in lettura con obbligo di massima riservatezza. Pertanto, tale testo non deve divenire oggetto di discussione con altre persone senza una esplicita autorizzazione dei redattori di Incontri.

Oggettività

La peer review deve essere condotta in modo oggettivo. Ogni giudizio personale sull’autore è inopportuno. I referees sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi.

Suggerimenti

referees si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere da loro ritenute fondamentali e trascurate dall’autore. I referees devono inoltre segnalare ai redattori eventuali somiglianze o sovrapposizioni del contributo loro inviato in lettura con altre opere a loro note.

Conflitto di interessi e divulgazione

Ogni informazione e indicazione ottenuta dai referees nel corso della peer review è da ritenersi come assolutamente riservata e non può essere usata per fini personali. I referees sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l’autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.


Doveri degli autori

Accesso e conservazione dei dati

Se il Direttore responsabile, la Giunta di Direzione e gli altri componenti lo staff della rivista lo ritenessero opportuno, gli autori degli articoli dovrebbero rendere disponibili anche le fonti e/o i dati su cui si è basata la ricerca, affinché siano conservati per un ragionevole periodo di tempo dopo la pubblicazione e possano eventualmente essere resi accessibili ad altri per operazioni di verifica.

Originalità e plagio

Gli autori sono tenuti a dichiarare di avere composto un lavoro originale in ogni sua parte e di avere citato tutti i testi utilizzati.

Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti

L’autore non dovrebbe pubblicare articoli che presentano i risultati della stessa ricerca in più di una rivista. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamente eticamente scorretto e inaccettabile.

Indicazione delle fonti

L’autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo.

Paternità dell’opera

Va correttamente attribuita la paternità dell’opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto. Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione per Incontri.

Conflitto di interessi e divulgazione

Tutti gli autori sono tenuti a dichiarare esplicitamente che non sussistono conflitti di interessi che potrebbero aver condizionato i risultati conseguiti o le interpretazioni proposte. Gli autori devono inoltre indicare gli eventuali enti finanziatori della ricerca e/o del progetto dal quale scaturisce l’articolo.

Errori negli articoli pubblicati

Quando un autore individua in un suo articolo un errore o un’inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente i redattori della rivista e a fornire loro tutte le informazioni necessarie per segnalare in calce all’articolo le doverose correzioni.

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Misure antiplagio

Tutti gli articoli proposti a Incontri sono sottoposti a un’attenta verifica volta a rilevare eventuali usi impropri di altri testi, anche ricorrendo a software antiplagio come Compilatio, Turnitin o iThenticate. In caso di sospetto plagio viene seguita una procedura specifica. Incontri aderisce alle linee guida delineate nei diagrammi di flusso elaborati dal Committee on Publication Ethics (COPE).

Se invece fossero i lettori a segnalare un plagio presente in un articolo pubblicato da Incontri, i coordinatori:

  1. informano chi ha segnalato l’abuso della procedura che sarà immediatamente avviata;
  2. verificano il grado di effettiva coincidenza dell’articolo pubblicato da Incontri con il testo o i testi che sarebbero stati plagiati;
  3. informano dell’accaduto l’intero comitato direttivo di Incontri per decidere collegialmente i successivi passi;
  4. trasmettono all’autore dell’articolo le evidenze emerse dal confronto con gli eventuali testi plagiati e gliene chiedono conto.

Se dovesse risultare che l’autore ha effettivamente plagiato altri testi, i responsabili di Incontri:

  1. informano l’autore del contributo plagiato e il direttore della rivista e/o della collana in cui esso è apparso;
  2. pubblicano la ritrattazione ufficiale dell’articolo pubblicato da Incontri;
  3. ritirano il contributo da Internet;
  4. non consentono al plagiario nuove pubblicazioni per 5 anni.

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Procedure per la pubblicità del dibattito successivo alla pubblicazione e per gestire eventuali modifiche e correzioni

Il Direttore responsabile e la Giunta di direzione si dichiarano disponibili ad accettare critiche fondate circa lavori pubblicati e non avere preclusioni rispetto alla possibilità di pubblicare ricerche che mettano in discussione lavori precedentemente pubblicati. Rientra, inoltre, tra i loro doveri pubblicare correzioni, chiarimenti e ritrattazioni, dove ce ne sia bisogno. Agli autori deve sempre essere data l’opportunità di rispondere alle critiche e la rivista non ha preclusioni nei confronti di studi che propongono risultati negativi.

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Dichiarazione sull'uso dell'intelligenza artificiale

Incontri riconosce il valore delle nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale (IA), consapevole delle sfide e delle possibilità che tali strumenti offrono alla ricerca accademica.

Gli autori che abbiano fatto ricorso all’IA nella redazione dei testi, nella produzione di immagini o elementi grafici, o durante la raccolta e l’analisi dei dati, sono tenuti a dichiararne esplicitamente l’utilizzo.

Gli editor della rivista non possono utilizzare software di intelligenza artificiale sui manoscritti ricevuti. Allo stesso modo, i revisori si impegnano a non utilizzare strumenti IA nel processo di valutazione, poiché Incontri considera fondamentale il pensiero critico e la valutazione personale originale dei contenuti scientifici proposti.

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Politiche di gestione e protezione dei dati

La raccolta dei dati personali relativi agli utenti registrati e non registrati alla rivista è limitata alle sole finalità di funzionamento standard di tutte le riviste scientifiche sottoposte a peer-review. Sono quindi raccolte soltanto le informazioni indispensabili per le procedure di valutazione e di pubblicazione dei contributi; per informare i lettori sulla paternità autoriale e sull’elaborazione editoriale dei contenuti; per delineare in forma aggregata e anonima le preferenze dei lettori per gli articoli, nonché la loro provenienza nazionale e geografica. Esse sono quindi utilizzate esclusivamente per finalità di comunicazione scientifica.

La Redazione utilizza i dati solo per gestire il flusso di lavoro e per migliorare la qualità della rivista. I dati potranno essere in parte condivisi con gli sviluppatori di OJS (PKP), sempre in forma anonima e aggregata, con la sola eccezione delle metriche di pubblicazione, consultazione e download dei contributi. I dati non saranno mai utilizzati per scopi commerciali o per finalità diverse da quelle qui indicate, né dalla Rivista, né dall’editore, né da PKP. 

Gli autori che pubblicano nella rivista sono responsabili dei dati da loro riportati relativamente alle persone menzionate nei loro contributi scientifici.

La gestione della rivista è conforme agli standard di protezione dei dati, comprese le disposizioni del GDPR (General Data Protection Regulation) dell'Unione Europea per quanto concerne i "diritti dei titolari dei dati", che comprendono: (a) notifica di violazione; (b) diritto di accesso; (c) diritto all'oblio; (d) portabilità dei dati; (e) privacy by design. 

Del resto, anche il GDPR riconosce «l'interesse pubblico nella disponibilità dei dati», di particolare rilevanza per tutti coloro che sono impegnati a garantire, con la maggiore integrità possibile, la pubblica visibilità dei prodotti della ricerca scientifica.

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Indicizzazione

Incontri è indicizzato presso: ITALINEMOVABB-SHWMLA Directory of Periodicals & MLA International BibliographyERIH PLUSBielefeld Academic Search Engine BASE searchDOAJGoogle scholar, JournalTOCs, OAister, Worldcat e MIAR. Inoltre, l’harvesting è reso possibile tramite OAI-PMH.

Tutti i contenuti pubblicati sono indicizzati con CrossRef e assegnati un Digital Object Identifier (DOI). Se Incontri non è indicizzato dal suo servizio preferito, la preghiamo di comunicarcelo inviando un’e-mail all’indirizzo incontri.segreteria@gmail.com, oppure facendo una richiesta di indicizzazione direttamente al servizio in questione. In tal caso, la preghiamo di informarci di tale richiesta.

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Finanziamento

La pubblicazione di Incontri è possibile grazie al sostegno economico del Werkgroep Italië Studies, il Royal Netherlands Institute in Rome (KNIR) e il Netherlands Institute for Art History in Florence (NIKI). Nel 2021, anche l’Università di Amsterdam ha contribuito in via eccezionale. 

Direttivo del Werkgroep Italië Studies

Philiep Bossier (presidente)
Cristiano Amendola (segretario)
Valentijn As (membro)
Yoïn van Spijk (membro)
Serena Ferente (membro)
Marleen Termeer (membro)
Ardie Van Berkel (tesoriere)

E-mail: italiestudies@gmail.com
Sito web: www.italiestudies.nl

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